2002

Come ogni anno lo spettacolo del Teatro Povero nasce e si sviluppa giorno dopo giorno, durante le prove dei testi e delle scene. Il tema si evolve sotto la guida del regista, degli autori e con i suggerimenti degli “attori”.
Potremmo definire lo spettacolo 2002 come uno spettacolo “in tempo reale”; il nascente Museo del teatro tradizionale toscano, la scomparsa di Rino Grappi insieme alle preoccupazioni di un quotidiano sempre più indefinito sono presenti e caratterizzano fortemente l’argomento di quest’anno.
Infatti lo spettacolo trae spunto dalla prossima apertura, a Monticchiello,  del museo del teatro popolare tradizionale toscano, inserito nel circuito dei Musei Senesi.
Il museo, allestito in un vecchio granaio, ora di proprietà della cooperativa del teatro, diventa, in un soprassalto del pensiero della gente della comunità teatrale, l’immagine speculare della propira realtà. Quella difficile, che stanno vivendo tutti i piccoli centri marginali inseriti in un tempo della civiltà dove i “piccoli numeri” contano sempre meno. O di un destino prossimo futuro dove l’ineluttabilità del fatto sembra legata all’impossibilità o alla incapacità della gente di modificarne il corso.