1980

Quest’ anno, come del resto lascia capire il titolo del lavoro presentato, l’attenzione del Teatro povero si incentra sulla contesa della terra nella zona della Val d’Orcia.

Intorno a Monticchiello. Contesa che vide protagoniste le forza contadine all’indomani della seconda guerra mondiale.

Ma la vicenda dello spettacolo comincia agli inizi degli anni venti e illumina sulle complesse e difficili condizioni delle composite famiglie contadine di allora.

Famiglie che si sgretolarono verso la metà degli anni cinquanta provocando una imponente diaspora sociale: moltissimi, soprattutto i giovani, fallita sotto certi aspetti la lotta, se ne andarono richiamati dal miraggio del lavoro nell’industria.

Pochi restarono coraggiosamente, divennero proprietari e oggi sono imprenditori, piccoli o grandi, superstiti benemeriti di una società contadina comunque in evoluzione.

Asse portante dello spettacolo è un vecchio contadino che rivede la storia dell’evoluzione della sua classe, appunto, dagli anni ’20 ad oggi, 1980.