Stagione

Il Teatro Povero dalla sua fondazione si occupa soprattutto di eventi culturali; alcuni sono quelli ‘identitari’, frutto, cioè, della nostra attività come compagnia teatrale: questo è il caso sia dell’autodramma che portiamo in scena ogni estate, dopo un lavoro di preparazione durato molti mesi, sia dello spettacolo invernale che rappresentiamo, di solito, nel Teatrino della Compagnia

A queste attività principali, però, si lega da sempre una vivace pluralità di eventi culturali da noi organizzati a Monticchiello: mostre di pittura, arti grafiche, scultura, foto; rassegne e proiezioni singole di film, documentari, inchieste; spettacoli di altre compagnie teatrali, talvolta a comporre vere e proprie stagioni; concerti di ogni tipo; presentazioni di libri; conferenze, dibattiti, confronti, iniziative pubbliche… Tutto questo è quello che noi definiamo generalmente “stagione culturale” e che troverete nella sezione dedicata. 

Sfratti

Perseverando nella sua ambizione di contaminare teatro e realtà, attualità e memoria, il Teatro Povero si è imbattuto, quest’anno, (ventottesima fatica della sua storia...

Sottosilenzio

Parola e silenzio: la Compagnia del Teatro Povero porta in scena quest’anno questo argomento di grande fascino e complessità, che connota gran parte del...

Unfilodicreta

Il disorientamento è il tema dello spettacolo che andrà in scena nel prossimo mese di luglio; lo sconcerto, il disagio che tutti proviamo di...

1991

Il primo spettacolo di Monticchiello avvenne nel 1967. Nel 1970 nacque la definizione “Teatro Povero “e fu precisata la formula dell’a autodramma. Ma la...

Millanta

Si può usare un aggettivo molto frequente nelle considerazioni del nostro tempo, per qualificare il primo autodramma degli anni novanta (con cui fa rima...

Cavalieri della non rotella

Il tema della diversità è uno dei più ricorrenti fra le grandi discussioni che animano la società italiana contemporanea, soprattutto nel versante dell’alienazione mentale....

Mal di podere

Questo autodramma ha un titolo esplicito come forse nessuno dei precedenti: “Mal di podere”; e non lo tradisce. Il podere, secondo i monticchiellesi e...

Pane stregato

Nei primi mesi del 1987 incombeva sulla Val d’Orcia la minaccia di discariche di “rifiuti tossici industriali”. “Un disastro ecologico in una delle più...

La sortita

Il ventesimo anno, di solito, è celebrativo: si fa il punto, si compie una svolta, si chiude o si apre un’era. A Monticchiello non...

La mostra delle paure

Il tema della paura viene affrontato dal Teatro Povero di Monticchiello per le costanti del suo impegno e della sua formula: è di un’angosciante...

A che gioco giochiamo

Nel microcosmo di Monticchiello l’attenzione ai fenomeni di costume della società italiana contemporanea scaturisce da un retroterra di memorie e di tradizioni; ed è...

Zollet

  In “Zollet”, che può essere considerato un titolo ermetico e ambizioso, e non vuole essere né l’uno né l’altro, l’allusione alla ‘zolla’ in...